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Bonus Export Digitale 2022: imprese manifatturiere alla conquista dei mercati esteri

Bonus Export Digitale 2022: imprese manifatturiere alla conquista dei mercati esteri

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Si apre un’autostrada con il Bonus Export Digitale 2022 per le imprese manifatturiere italiane intenzionate ad allargarsi ai mercati esteri sfruttando il canale della digitalizzazione.

Il nuovo contributo a fondo perduto finanzia infatti le spese sostenute per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export.

Un esempio concreto? La realizzazione di una piattaforma di e-commerce con tanto di CMS (Content Management System) personalizzato. Oppure lo sviluppo di un’app per smartphone e tablet con la medesima finalità. O anche l’abbonamento a una piattaforma SaaS (Software as a Service).

In realtà, il ventaglio dei costi coperti è molto ampio e comprende anche la messa a punto di una strategia di comunicazione e promozione così come l’esecuzione di attività di digital marketing o le spese sostenute per consulenti esterni.

Condizione fondamentale per accedere alle agevolazioni economiche è la finalità di tutte queste azioni: lo sviluppo dell’attività di esportazione.

digitalizzazione imprese manifatturiere

Destinatari del Bonus Export Digitale 2022 sono le microimprese italiane manifatturiere. Esattamente quelle che puntano a espandersi al di fuori dei confini nazionali sfruttando il canale del digitale.

Non è infatti casuale che questa misura sia gestita dal Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale insieme all’agenzia Ice per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Entrando ancora di più nei dettagli di questo nuovo incentivo, possono richiedere il contributo le microimprese manifatturiere con codice Ateco C.

La sede deve essere necessariamente in Italia, ma le imprese (almeno 5) possono essere costituite in forma di reti o consorzi.

Da segnalare quindi l’indispensabilità dell’iscrizione delle imprese nella lista delle società abilitate. Possono richiederla le società competenti in processi di sviluppo d’impresa e di digital transformation per l’export che hanno fornito servizi o prestazioni, relativi a una o più delle spese ammissibili, per un ammontare di almeno 200.000 euro negli ultimi 3 anni.

Quali sono le spese finanziate con il Bonus Export Digitale 2022: i 10 costi da recuperare

Come premesso, condizione indispensabile per le imprese manifatturiere italiane per accedere al Bonus Export Digitale 2022 è la finalità comune delle azioni che devono essere sempre indirizzate verso l’esportazione.

In questa ottica, i costi ammissibili sono 10:

  • le spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e app mobile;
  • le spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedono l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web;
  • le spese per la realizzazione di servizi accessori all’e-commerce, come quelli di smart payment, predisposizione di portfolio prodotti, traduzioni, shooting fotografici, video making, web design e content strategy;
  • le spese per la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale;
  • le spese per digital marketing finalizzate a sviluppare attività di internazionalizzazione: campagne di promozione digitale, SEO, costi di backlink e di SEM, campagne di content marketing, inbound marketing, di couponing e costi per il rafforzamento della presenza sui canali social; spese di lead generation e lead nurturing;
  • i servizi di CMS: restyling di siti web siano essi grafici e di contenuti volti all’aumento della presenza sui mercati esteri;
  • le spese per l’iscrizione e l’abbonamento a piattaforme SaaS per la gestione della visibilità e spese di content marketing;
  • le spese per servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano finalizzati ad aumentare la presenza sui mercati esteri;
  • le spese per l’upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi organizzativi;
  • le spese per servizi strettamente connessi con la finalità dell’esportazione.

A quanto ammonta il contributo del Bonus Export Digitale 2022: quanto spetta

Il contributo a fondo perduto previsto dal Bonus Export Digitale 2022 per le imprese manifatturiere è concesso in regime de minimis. Le cifre sono le seguenti:

  • 4.000 euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili di almeno 5.000 euro (Iva esclusa);
  • 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili di almeno 25.000 euro (Iva esclusa).

 

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