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Come recuperare il 50% delle spese formazione 4.0 con il credito di imposta

Come recuperare il 50% delle spese formazione 4.0 con il credito di imposta

Come recuperare il 50% delle spese formazione 4.0 con il credito di imposta

Come recuperare il 50% delle spese formazione 4.0 con il credito di imposta

Aumentano le aliquote del credito di imposta per le spese formazione 4.0 previste dal Piano Transizione 4.0. Sono tre i nuovi numeri da ricordare: per le piccole imprese, le aliquote passano dal 50% al 70%, per le medie imprese dal 40% al 50%. Nessun cambiamento per le grandi aziende, per cui l’aliquota resta al 30%.

Il credito d’imposta per la formazione 4.0 è uno strumento prezioso per le aziende attive del territorio italiano. La misura è parte del piano Transizione 4.0 e si pone l’obiettivo dichiarato di migliorare le competenze dei lavoratori affinché tengano il passo con alcuni ambiti specifici, come la cybersecurity, la realtà virtuale e aumentata, la prototipazione rapida, i big data e la loro analisi, Internet delle cose, integrazione digitale dei processi aziendali.

Credito di imposta per la formazione 4.0: come funziona

La cosiddetta formazione 4.0 può essere fruibile sotto forma di credito d’imposta da parte delle imprese che effettuano percorsi formativi sulle tecnologie abilitanti.

Il campo di applicazione è piuttosto ampio in quanto può interessare le tecnologie di produzione e il sistema informatico, ma anche il settore vendite o la strategia di marketing applicata. In buona sostanza nelle spese ammissibili rientra tutto ciò che coinvolge l’apprendimento o il consolidamento delle conoscenze del proprio personale.

Non solo, ma con il credito d’imposta rientrano anche le spese sostenute per i formatori e i costi indiretti, ad esempio quelli amministrativi o di locazione. Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione nei propri modelli F24.

Limiti di spesa e condizioni per recuperare il 50% delle spese formazione 4.0

Sono due le nuove condizioni da rispettare fino alla fine del 2022 per recuperare il 50% delle spese formazione 4.0 con il credito di imposta. La facilitazione viene concessa solo nel caso in cui la formazione sia erogata da un soggetto qualificato esterno all’azienda.

In parallelo, il lavoratore deve accettare di sottoporsi a due test per la verifica del livello di competenze: all’inizio del percorso e al termine dell’iter formativo. Parlando di cifre anziché di percentuali, il tetto di spesa per singola azienda beneficiaria è pari a 300.000 euro per le piccole imprese, a 250.000 euro per le medie imprese e sempre a 250.000 euro per le grandi imprese.

Spese formazione 4.0: le novità per recuperarle con il credito d’imposta

In riferimento all’indispensabilità per il lavoratore di sottoporsi a due test per la verifica del livello di competenze, si tratta di un passaggio centrale e necessario per recuperare il 50% delle spese formazione 4.0 con il credito di imposta.

I risultati dei test servono al soggetto formatore per determinare il contenuto e la durata delle attività formative di base e specifiche del progetto più adeguati alla singola impresa e ai destinatari, applicando i moduli relativi alle diverse tecnologie abilitanti. In ogni caso, le attività di formazione non possono durare meno di 24 ore e possono essere svolte anche in modalità e-learning.

Ma, come messo nero su bianco dal Ministero dello Sviluppo economico, è richiesta la “predisposizione di specifiche modalità per il controllo dell’effettiva e continuativa partecipazione del personale dipendente alle attività medesime e per la verifica dei risultati raggiunti”. Al test conclusivo segue il rilascio di un certificato di conferma dell’acquisizione delle competenze oggetto del corso di formazione.

Formazione 4.0: chi può erogarla e organizzare i corsi

Questa ultima parte del 2022 – in attesa di scoprire se la misura del recupero della spesa per la formazione 4.0 venga prorogata anche per il 2023 – si caratterizza per l’ampliamento dei soggetti qualificati all’erogazione della formazione in materia 4.0.

Da una parte sono infatti confermati i soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata nella Regione o Provincia autonoma in cui l’impresa ha la sede legale o la sede operativa. Semaforo sempre verde per università, pubbliche o private o strutture collegate; soggetti incaricati nei fondi interprofessionali e a soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla norma Uni En ISO 9001:2000 settore EA 37, così come istituti tecnici superiori. La novità è l’aggiunta degli 8 Competence Center 4.0 e dei 30 European Digital Innovation Hub.

Come ti aiuta Aksilia Group con la formazione 4.0 e il recupero delle spese

Aksilia Group ricopre un duplice ruolo. Il team di esperti in finanza agevolata può consigliarti e seguirti nell’ottenimento del credito d’imposta formazione 4.0. Non solo: gli esperti del team di Aksilia, con competenze verticali sulle materie, possono occuparsi direttamente della formazione. Per ogni settore, Aksilia ha il personale qualificato che può garantire alla tua azienda la trasformazione tecnologica e digitale. La nostra modalità di erogazione dei corsi di formazione è flessibile e intercetta le differenti esigenze:

  • corsi in aula: i nostri formatori si recano nella tua azienda per svolgere attività formativa, fornendoti tutto il materiale a supporto delle attività didattiche
  • corsi online: eroghiamo corsi in e-learning, cioè formazione a distanza per favorire il continuo aggiornamento dei lavoratori
  • corsi interattivi: progettiamo corsi online in diretta con esercitazioni interattive e live chat che garantiscano feedback immediati

Contattaci per ottenere le nuove aliquote per le spese sulla formazione 4.0. Ti aiutiamo a creare progetti di formazione ammissibili e certificati.

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